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Ticino
Generoso: "Risposte maldestre e inquietanti"
Redazione
14 anni fa
La deputata dei Verdi Greta Gysin contesta la versione fornita dal Governo sull'inquinamento del Monte Generoso

Il Consiglio di Stato ha risposto con celerità alle interrogazioni riguardanti l’inquinamento sul Monte Generoso (vedi articolo di ieri). Il Governo ha confermato in parte le problematiche sollevate dai Verdi, minimizzando però la loro portata. Una minimizzazione che non è piaciuta alle deputate interroganti. In una nota odierna, la granconsigliera Greta Gysin prende posizione sulle risposte del Consiglio di Stato, e lo fa ribadendo la propria posizione. "Nonostante il tono rassicurante, e l’evidente tentativo di sviare l’attenzione dai contenuti grazie ad una farcitura di commenti e citazioni tanto forbite" spiega Greta Gysin, "le risposte del Consiglio di Stato non possono che preoccupare ancor più i cittadini.""Alla luce della gravità della situazione, provata da rapporti, documenti ufficiali, analisi di laboratorio e documentazione fotografica, ci si aspettava una reazione diversa e l’impegno formale di sanare al più presto la situazione" prosegue la deputata. "Il Consiglio di Stato ha invece preferito giustificare in maniera maldestra la propria inattività, e rifuggire dalla propria responsabilità." "Il Consiglio di Stato si sofferma a più riprese sul fatto che la potabilità dell’acqua nei Comuni della regione non è mai stata a rischio. Questa notizia è senza dubbio rassicurante, ma non è in nessun modo una smentita dell’inquinamento nella Grotta del Canalone. La segnalazione dell’inquinamento nella Grotta del Canalone, è giunta al Dipartimento del Territorio nell’autunno 2008. Da allora però non si è mai ritenuto opportuno recarsi in loco per valutare la situazione: il Canton non ha mai commissionato alcuna visita alla Grotta del Canalone, né alcuna analisi dell’acqua che vi si trova" asserisce Gysin. " Si afferma con veemenza che non si è mai verificato nessun inquinamento. Affermazione temeraria, considerato che non il governo non ha mai verificato la situazione e che le uniche analisi di laboratorio disponibili attestano l’esatto contrario."Gysin critica poi il fatto che il Governo non abbia più effettuato controlli del funzionamento impianto, delegandoli ai proprietari della struttura. "Questo nonostante il ristorante si trovi in una zona carsica estremamente delicata e, soprattutto, nonostante il Consiglio di Stato fosse a conoscenza dell’inquinamento nella Grotta sottostante!" afferma. La deputata passa poi a contestare le cifre fornite dal Governo. "Negano la nostra affermazione secondo cui il volume dei liquami riversati ammonterebbe a 100’000m3, in quanto gli scarichi medi giornalieri sono di 20m3. Ma, stimando in maniera prudenziale 100 giorni di chiusura all’anno, si arriva a 5300m3 annui. Considerando inoltre che l’impianto è attivo dal 1973, si arriva ad un volume di più di 200’000m3 di liquami scaricati dall’impianto" precisa Gysin, che ne ha pure per i paventati progetti di risanamento."Il Consiglio di Stato afferma di voler procedere con una nuova prova di tracciamento nella primavera prossima. A che scopo, considerando che ne sono già state fatte tre? E a che scopo, visto che il problema comunque non è fin dove arriva l’acqua della Grotta, bensì l’inquinamento nella Grotta stessa? Il Consiglio di Stato si prodiga nell’affermare che l’impianto di depurazione funziona perfettamente. Come mai allora nel 2010 si è proceduto ad un potenziamento dell’impianto? E come mai si parla dell’allacciamento alla canalizzazione del comune di Breggia come della “soluzione definitiva”? Una soluzione a cosa, dal momento che il CdS non ravvede alcun problema?" Un ultimo capitolo riguarda l'inceneritore abusivo. "ll CdS conferma che l’inceritore dei rifiuti come quello attuato sul Generoso, non soddisfa alcun requisito di omologazione e non può essere utilizzato nemmeno per bruciare la legna da ardere e che la violazione delle normative sarà sanzionata. Ma di questa

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