
Riunione fiume oggi a Massagno per decidere le sorti dei circa 30 dipendenti del Giornale del Popolo, dopo il fallimento decretato ufficialmente ieri dalla Pretura. I sindacati e i dipendenti oggi hanno stabilito i parametri del fondo di solidarietà che dovrebbe servire a sostituire il piano sociale. La cifra ipotizzata si aggira fra gli 800mila e un milione di franchi.
Intanto oggi Alessandra Zumthor, ex direttrice del Giornale del Popolo, ha dettagliato il business plan, presentato lunedì scorso all'editore. Un piano che in sostanza prevedeva il mantenimento del quotidiano in un formato più piccolo, con il salvataggio di 15-20 dipendenti e una nuova agenzia per la raccolta pubblicitaria. Budget annuale (con orizzonte operativo minimo di tre anni): poco più di 3 milioni di franchi, garantiti in parte da abbonamenti e pubblicità, in parte da una cordata di investitori. Senza alcuna partecipazione economica per l'editore.
L'unica condizione era che la Curia ponesse il suo imprimatur al progetto. Curia che, stando a Zumthor, ha comunque risposto no al progetto.
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