
Il piano sociale per finanziare gli ex dipendenti del Giornale del Popolo (GdP) si sta concretizzando: sarà la Curia a gestire il fondo di sostegno.
Come riporta Il Caffé, tramite l’Associazione “Solidarietà giornalisti e operatori dei media” il Vescovo, monsignor Valerio Lazzeri, verrà incontro agli ormai ex collaboratori del quotidiano, rimasti senza lavoro a seguito del fallimento dello stesso. La raccolta fondi ha già fruttato quasi 800mila franchi. Il ricavato sarà distribuito dall’Associazione a tutti gli ex dipendenti toccati dal fallimento secondo una chiave di riparto messa a punto dai sindacati OCST, syndicom e dall’Associazione ticinese dei giornalisti (ATG).
Fondato nel 1926 dall’allora Vescovo monsignor Aurelio Bacciarini, il Giornale del Popolo, prima di naufragare lo scorso 5 giugno, aveva una tiratura di 10’041 copie e 35mila lettori giornalieri.Tra i motivi che hanno portato la Curia a chiudere la propria testata sono state addotte le crescenti difficoltà economico-finanziarie che il giornale riscontrava nell'esercizio della propria attività.
Maggiori dettagli nell’edizione odierna de Il Caffè
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