
Dopo la protesta di sabato in Piazza Riforma a Lugano, oltre mille persone hanno partecipato domenica a Bellinzona alla manifestazione contro la guerra nella striscia di Gaza. Alla slogan “Bush, Barak assassini” la manifestazione - che è partita sul piazzale della stazione - è proseguita poi, senza disordini, tra le vie di Bellinzona. “Le adesioni sono state importanti. Inoltre la manifestazione si è svolta in modo pacifico. Dunque sono decisamente soddisfatto”, ci dice il promotore Matteo Gianini. “Nessuna guerra è giustificabile, tantomeno quella a Gaza”, si legge sul volantino distribuito dagli organizzatori della protesta. “Quella di Gaza - vi si legge ancora - è un’aggressione e condanniamo la politica della violenza al posto della ricerca della giusta pace. “Noi - si legge infine - esprimiamo la nostra solidarietà a tutte le vittime civili. Chiediamo la cessazione immediata dei combattimenti. La fine dell’embargo contro la striscia di Gaza. Il ritiro delle truppe dai territori occupati. L’impegno concreto del Consiglio federale per l’applicazione del diritto internazionale. E la cessazione della collaborazione militare tra la Svizzera ed Israele”.
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