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Ticino
Gastroticino: "Fornitori abbassate i prezzi"
Redazione
15 anni fa
Anche dall'associazione di categoria che riunisce bar e ristoranti arriva l'appello ad adeguare i prezzi. Calo fino al 40% nei ristoranti

I dati statistici pubblicati ieri dall’Ustat sono di quelli da far mettere le mani nei capelli. Nel secondo trimestre del 2011 la cifra d’affari legata al turismo in Ticino è calata ancora. Questa volta si parla di un meno 6%. Vero, ora attendiamo le statistiche per i mesi estivi, ma il trend sembra oramai segnato. Se consideriamo oltretutto che il mese di luglio non è stato certo propizio dal punto di vista meteorologico, e che agosto ci ha regalato una vera estate, ma quando ormai ci si avvicinava già alla fine delle vacanze, ecco che il quadro non appare dei più rosei.Cosa fare quindi? Gastroticino si vuole attivare verso i fornitori. Alessandro Pesce, portavoce di Gatroticino, attraverso le pagine del Giornale del Popolo dice che “parlando con gli esercenti posso dire che stiamo perdendo in media il 20-25% della cifra d’affari, con punte del 40% nelle zone più periferiche”.“Ci siamo attivati – continua Pesce – chiedendo un abbassamento dell’iva dall’8% al 2,5%. Inoltre cerchiamo di organizzare eventi, del tipo “Città del gusto” o la “Rassegna agroalimentare” di Mendrisio”.Le ragioni della crisi sono sostanzialmente due. Il franco forte e l’estate anomala “Abbiamo vissuto il peggior luglio degli ultimi 50 anni e ad agosto ha fatto troppo caldo” dice Pesce. E allora ecco che anche Gastroticino lancia un appello: “Chiediamo ai fornitori di abbassare i prezzi adeguandoli al cambio”.

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