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Ticino
Garzoni: "State a casa e non banalizzate la situazione"
Garzoni: "State a casa e non banalizzate la situazione"
Garzoni: "State a casa e non banalizzate la situazione"
Redazione
6 anni fa
La situazione è seria e in numeri fanno rabbrividire. Il medico della Clinica Luganese Moncucco: "Diminuite i contatti al minimo"

La Clinica Luganese Moncucco è diventato il secondo ospedale per pazienti Covid-19. “Era una scelta programmata sulla base dell’aumento delle curve in Ticino” spiega il medico specialista in medicina interna generale e malattie infettive Christian Garzoni ai colleghi di Teleticino. 

“È una situazione seria”Il totale delle vittime in Ticino è salito a 8. “È una situazione seria, delicata e i numeri di oggi sono quelli che ci aspettavamo guardando le curve una settimana fa”. “Queste epidemie hanno uno sviluppo simile nell’aumento quindi bisogna mettere tutto lo sforzo per prevedere quelli che saranno i numeri di domani” ha spiegato il medico della Clinica.

“State a casa”“Chi è malato sta a casa, stare a casa vuol dire non stare a casa con altri ma concentrarsi nei contattati dello stesso nucleo famigliare” precisa il medico Garzoni. “Una persona è libera di uscire da solo e fare una passeggiata da soli. È inutile stare a casa e portare i bambini al parco e farli giocare in 20. Bisogna uscire, camminare, stare bene e fare movimento ma avere il buon senso e non stare con gli altri. Si può uscire da soli, si deve fare attività fisica ma non in gruppo”.

Un messaggio importante“Sfruttate questi giorni di calma che anche lo Stato ha decretato per non avere i contatto con gli altri per fare in modo di rallentare l’aumento dei casi”. Questa, spiega Garzoni, “è un’opportunità che abbiamo tutti, anche se è costosa”. “Non banalizzate, state da soli, diminuite i contatti al minimo”.

L’appelloCi sono nonni nelle case anziani che non ricevono più visite, persone ricoverate in ospedale che non possono vedere nessuno. “È stata una scelta dolorosa”, spiega Garzoni, ma che chiaramente andava fatta per evitare i contagi. Ma è proprio il medico a lanciare un appello: “Non dimenticatevi di loro, chiamateli”.

La mascherina non serve se non hai sintomiPer quanto riguarda la mascherina che in molti in questi giorni utilizzano Garzoni precisa: “La mascherina serve alla persona ammalata per non infettare le altre persone attorno ma non serve a nulla alla persona comune, è assolutamente inutile”.

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