
Arrivano a piedi nel cuore della notte e come dei passanti qualunque cercano di entrare in Svizzera. Solo che sono clandestini. È un episodio alquanto singolare quello successo questa notte al valico di Gandria. Ma vediamo di ricostruire la vicenda.
Sono all'incirca le due di questa notte, le Guardie di confine fermano un'auto sospetta con a bordo due cittadini iracheni che cercano di entrare in Svizzera. E in seguito consegnati alla Polizia Cantonale perché già conosciuti come passatori. Non passa che qualche minuto ed ecco scorgere in lontananza dal versante italiano cinque sagome che si avvicinano a grandi passi al valico con nonchalance. I cinque vengono subito fermati per accertamenti. Dicono di essere siriani e una guardia di confine ne riconosce uno, visto che la sua foto si trovava sul documento di uno degli iracheni fermati in precedenza. Privi di permesso vengono respinti.
Un episodio alquanto singolare come detto. Una prima per Gandria. Di clandestini lì se ne sono già visti, ma mai nessuno ha provato ad entrare così, vistosamente a piedi. “Non era mai successo a Gandria. È un fenomeno però in continuo aumento ultimamente anche nei valichi minori” ha commentato il comandante delle Guardie di Confine Mauro Antonini.
Dopo essere stati respinti i cinque non si danno per vinti, infatti dopo poche ore ci riprovano, giungendo a Gandria con un torpedone di linea italiano. Una volta arrivati al valico i doganieri alquanto sorpresi non hanno potuto fare altro che trasportarli al centro di competenza di Chiasso.
Christian Fini
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