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Ticino
Gambarogno, Walter Gianora: "Un voto molto importante"
Redazione
16 anni fa
IL PLR fa incetta di poltrone e il presidente commenta: "Ha vinto la politica della concretezza, al di là di tutte le Cassandre"

Manca un anno alle elezioni cantonali. E in un clima di grandi incertezze come quello attuale, un voto come quello delle elezioni del nuovo comune di Gambarogno, è servito anche per tastare il polso al paese. Tre seggi in Municipio sono andati ai liberali radicali. Gli altri due a PPD e PS-Verdi-Indipendenti. Fuori invece la Lega dei Ticinesi. Lei come legge questo risultato? Forse neanche il PLR si aspettava un successo di queste dimensioni... “Io sono molto soddisfatto - ci dice il presidente liberale Walter Gianora - perché questo risultato è la riprova del tipo di politica che mi aspetto dal PLR. Il partito non sono i vertici, ma è la base, è chi lavora al fronte per il cittadino. E in questo caso il cittadino ha risposto e ha premiato chi pensa a lui. Al di là di tutte le Cassandre mi sembra evidente che questa volta ha vinto la politica della concretezza. Non delle parole, ma dei fatti. Questo voto per noi è molto importante. E vi spiego perché: ho girato molte sezioni. E questo risultato è una conferma del clima di fiducia verso la dirigenza del partito. Per me è una conferma di questo trend positivo, al di fuori delle discussioni e delle diatribe di questi ultimi anni”. Il PLR ha fatto il 28,75%. La maggioranza - con il 29,93 % - è però andata alle schede in bianco. La scheda senza intestazione si conferma dunque il primo partito in Ticino… “…ma non è un partito, questo è solo uno slogan! La scheda senza intestazione è un valore aggiunto per i partiti perché è composta dai componenti della varie liste. Fa parte del sistema e i partiti non si devono lamentare. La lista senza intestazione accresce il potere dei cittadini e dunque dobbiamo rallegrarcene. Sono i partiti che devono capire che il loro ruolo è cambiato: oggi il loro ruolo è quello di mettere in campo dei candidati che sappiano fare il bene del paese. Il risultato di questa votazione la dice lunga: il PLR ha messo in campo persone che pensano al bene del paese ed è stato premiato”. Il PLR ha fatto quasi il doppio del PPD, che si è fermato al 15.63%... “Non tocca me giudicare il PPD. Io mi limito a guardare in casa del PLR e a tirare le mie conclusioni”.Il PPD ha fatto la metà del PLR, ma è comunque davanti alla cordata PS-Verdi-Indipendenti, che ha fatto il 14.15% (per numero di schede. Per quanto riguarda i voti di partito, che sono determinanti per la ripartizione dei seggi, PS-Verdi-Indipendenti ne hanno invece raccolti più del PPD, ndr.)... “In questo caso giocano tanto le persone”. Per finire: che dire del risultato della Lega che è tornata sotto il 10%, con il 9.84%? “Sono i fatti non le parole che fanno la differenza. E il paese questo lo percepisce, per fortuna”. [email protected]

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