
Il Direttore del Dipartimento delle istituzioni, Luigi Pedrazzini, accompagnato dal capo della Sezione enti locali (SEL), Elio Genazzi, e dai collaboratori della SEL che hanno seguito i progetti di aggregazione, ha incontrato oggi a Bellinzona, in due momenti distinti, i rappresentanti dei Comuni interessati dai progetti di “Gambarogno” (Contone, Magadino, Vira Gambarogno, S. Nazzaro. Gerra Gambarogno, S. Abbondio, Caviano, Piazzogna e Indemini) e “Monteceneri” (Bironico, Camignolo, Isone, Medeglia, Mezzovico-Vira, Rivera, Sigirino). Gli incontri sono stati organizzati allo scopo di avere un primo riscontro da parte delle autorità comunali sull’esito delle votazioni consultive dello scorso week-end. La Direzione del Dipartimento non ha anticipato nelle odierne riunioni degli indirizzi sui contenuti dei prossimi passi che verranno intrapresi, limitandosi ad indicare che intende presentare i progetti di messaggio all’indirizzo del Consiglio di Stato ad inizio 2008. Nel frattempo, sarà possibile procedere a un’analisi approfondita e dettagliata della situazione, che terrà conto del risultato globalmente favorevole ai due progetti di aggregazione nella maggioranza dei Comuni e della popolazione, così come dei responsi negativi riscontrati a S. Nazzaro, Mezzovico-Vira e Isone. Nel corso dei due incontri, il Dipartimento delle istituzioni ha inoltre preso atto con soddisfazione che i rappresentanti dei Comuni in cui la votazione consultiva ha avuto esito positivo hanno espresso la chiara volontà di proseguire con i progetti di aggregazione, sia nel caso in cui questi progetti contemplino anche i Comuni contrari alla fusione (come previsto nella consultazione), sia che si proponga di proseguire senza di essi. Infine, tenuto conto che i tempi procedurali per le decisioni definitive, di competenza del Gran Consiglio, non permetteranno di giungere in tempo utile per il termine dell’attuale legislatura comunale, il Dipartimento delle istituzioni comunica che intende proporre al Consiglio di Stato il differimento delle elezioni per il rinnovo dei poteri comunali (con conseguente prolungamento della legislatura 2004-2008) nei Comuni interessati da questi progetti di aggregazione.
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