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Ticino
Galusero non ci sta: "Andava espulso!"
Redazione
16 anni fa
Nuova interrogazione del deputato PLR dopo la risposta del Governo sul caso Rodriguez. E Poggi rincara la dose

La risposta del Consiglio di Stato in merito alle tre interrogazioni legate all’aggressione di Bellinzona che visto coinvolto Edwin Hiraldo Rodriguez non ha soddisfatto Giorgio Galusero, deputato PLR, il quale, insiste sul tema presentando un ulteriore atto parlamentare.Nella nuova interrogazione Galusero dice che, citiamo “La risposta che il Consiglio di Stato ha reso pubblica oggi alle tre interrogazioni parlamentari del 30 gennaio 2011 sulla brutale aggressione da parte di un cittadino straniero avvenuta a Bellinzona solleva ulteriori interrogativi”.Secondo Galusero infatti, vi erano tutti gli estremi per decretare l’espulsione di Rodriguez dalla Svizzera, ed in particolare precisa che “la gravità del crimine  (rapina – spaccio di stupefacenti – infrazione alla Legge sulle armi), la durata della condanna ( i 12 mesi scontati più il cumulo dell’ulteriore condanna), il rischio di recidiva che era assolutamente evidente dopo l’apertura dei nuovi procedimenti” ed infine “la mancanza di relazioni con la Svizzera visto che aveva annunciato la partenza dal nostro territorio”  fossero tutti elementi sufficienti per “decretare l’espulsione dalla Svizzera e non solo un semplice ammonimento come invece avvenuto”.Galusero quindi torna alla carica ponendo ulteriori domande al Consiglio di Stato, ovvero “a quando risalgono i citati sei procedimenti penali che non sono mai sfociati in decisioni puntuali da parte della magistratura?” e “per quali altri motivi a distanza di anni questi procedimenti penali non hanno trovato soluzione? ( non convince la spiegazione del CdS secondo cui il tutto è da attribuire alla latitanza del prevenuto – spesso invece presente nel bellinzonese !! – o per l’atteggiamento non sempre chiaro della parte denunciante” e conclude con “corrisponde al vero che l’apertura di questi sei procedimenti penali non era a conoscenza  della Sezione dei permessi e dell’immigrazione  che quindi ha decretato la sola ammonizione?"Donatello Poggi: "Sono scandalizzato!"

Donatello Poggi rincara la dose, e tramite un comunicato stampa esprime la sua opinione in merito alla risposta del Consiglio di Stato:"La risposta del Consiglio di Stato mi scandalizza - scrive Poggi - Sono pienamente d’accordo con il collega Galusero: questa persona andava espulsa! E invece no, dopo la pesante condanna del 2006 per una serie impressionante di reati, il domenicano è stato oggetto di altri 6 procedimenti penali ed era ancora qui, e così ha potuto compiere la brutale aggressione del 28 gennaio scorso. Fossi io uno dei famigliari del poveretto picchiato selvaggiamente farei causa allo Stato - continua Poggi.In questo Cantone, e questa è l’ennesima dimostrazione, ci si preoccupa molto del "futuro" dei colpevoli (specie se stranieri), mentre le vittime non interessano a nessuno.E così - conclude -  legittimamente, cresce la rabbia dei cittadini onesti che non capiscono questo modo di agire della nostra giustizia, troppe volte forte con i deboli e debole con i "forti", in questo caso giovani criminali stranieri nostri "ospiti".  Avanti così" 

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