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Ticino
Galusero: 'Bloccate le email di Pronzini'
Galusero: 'Bloccate le email di Pronzini'
Galusero: 'Bloccate le email di Pronzini'
Redazione
8 anni fa
Il deputato PLR ha chiesto al Governo di intervenire dopo le email inviate ai dipendenti cantonali. Pronzini: "Mi arresti pure"

A margine della discussione sul Preventivo 2019 e di rientro dalla tradizionale panettonata, i deputati in Gran Consiglio si sono soffermati sull'email inviata ieri da Matteo Pronzini (MPS) ai dipendenti dello Stato, nella quale denunciava i tagli alle rendite pensionistiche degli impiegati pubblici decisi dal Consiglio di Stato (vedi articolo suggerito). Un'email che non è piaciuta a tutti e il deputato Giorgio Galusero (PLR) ne ha approfittato per chiedere un intervento del Consiglio di Stato.

"Pronzini ha utilizzato gli indirizzi personali dei collaboratori per fare propaganda politica. I messaggi sono pure arrivati agli impiegati comunali a Mendrisio. Se tutti gli altri 89 parlamentari si mettessero a scrivere qualsiasi email che concerne il Gran Consiglio o il Consiglio di Stato, non finiremmo più" ha sottolineato Galusero. "Ma quello che è grave" ha aggiunto, "è che Pronzini dice che 'tre Consiglieri di Stato hanno rubato', non specificando quali. Così si può dedurre che tutti i ministri siano dei ladri. Chiedo al Consiglio di Stato con quali mezzi può fermare queste metodo" ha dichiarato Galusero, parlando di un "lavoro immane" per recuperare tutti gli indirizzi, ipotizzando pure che qualche funzionario li abbia passati al deputato del MPS. 

Pronta la replica di Pronzini: "Se volessimo star qui a fare le pulci su quello che costano le vostre sedute in Commissione e i gettoni di presenza..." ha esordito il deputato, sottolineando come sono state "massacrate le pensioni dei dipendenti", tirando pure in ballo la perizia dell’esperto di diritto costituzionale e amministrativo Etienne Grisel riguardo alle rendite "illegali" che percepiscono gli ex Consiglieri di Stato. "Il signor Galusero è rintuzzato dalla vittoria sulla legge di polizia. Chieda l'istituzione dello stato di emergenza, così può arrestarmi. Siamo in uno stato di diritto, non riuscirai a chiuderci la bocca" ha aggiunto. 

Immediata anche la risposta del Consiglio di Stato riguardo al problema sollevato da Galusero: "Purtroppo non c'è molto che si possa fare per difenderci dalla posta indesiderata" ha risposto il Consigliere di Stato Claudio Zali. "Dal profilo tecnico, si potrebbe mettere l'indirizzo come Spam. Non siamo comunque in grado di accertare su come sia stato possibile accedere alle email o se qualcuno ha consegnato gli indirizzi. Chi si sente leso, ha comunque a disposizione i mezzi che lei conosce" ha concluso Zali. 

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