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Ticino
Galleria San Salvatore, Governo preoccupato
Galleria San Salvatore, Governo preoccupato
Galleria San Salvatore, Governo preoccupato
Redazione
8 anni fa
Il Consiglio di Stato ha risposto a Sabrina Aldi in merito agli inconvenienti nel tunnel sulla A2: "Esorteremo l'USTRA"

Il crollo di una parete all'interno della galleria del San Salvatore e la continua formazione di stalattiti nel tunnel aveva spinto la deputata Sabrina Aldi (Lega) a interrogare il Governo sulle responsabilità dell'Ufficio federale delle strade (USTRA), che dal 2008 è proprietario del tratto autostradale. "La situazione è senz’altro inaccettabile e risulta incomprensibile che chi è incaricato e responsabile della sicurezza delle strade e dei cittadini possa ignorare ripetutamente determinate problematiche" scriveva Aldi nell'atto parlamentare, citando pure le paralisi di traffico che ne derivano (vedi articolo suggerito).

La risposta del Governo, evidenzia il Giornale del Popolo, è giunta negli scorsi giorni, il quale ha interpellato direttamente l'Ustra per il tema in questione. La galleria, spiega l'USTRA, è stata realizzata a metà degli anni Sessanta, in una zona geologicamente instabile, "in base alle conoscenze tecniche e geologiche del momento". La galleria è stata oggetto di lavori di risanamento dal 2012 al 2015, che hanno riguardato soprattutto la demolizione della soletta intermedia, l'installazione di un nuovo sistema di ventilazione, il rinnovo di tutti gli impianti elettromeccanici, il potenziamento degli idranti in galleria, la posa della nuova pavimentazione e l’impermeabilizzazione della volta della galleria nei punti in cui erano presenti delle infiltrazioni d’acqua.

Le temperature particolarmente rigide che hanno colpito l’Europa, Ticino compreso, nell’ultima settimana del mese di febbraio 2018 "hanno fatto sì che in galleria il fenomeno della formazione di “stalattiti” di ghiaccio fosse più rilevante rispetto ad altri periodi. In tali condizioni di freddo provocato da aria di provenienza siberiana, l’impianto appositamente installato in galleria (canna Nord-Sud) per evitare la formazione di ghiaccio sui marciapiedi e sulla carreggiata lungo i primi 300 metri si è rivelato insufficiente. Per queste ragioni, ma soprattutto per garantire la sicurezza degli utenti, si è proceduto a rimuovere le “stalattiti” di ghiaccio formatesi sulla volta" spiega l'Ustra.

Per quanto riguarda i risvolti legali, è tuttora in corso l'inchiesta della Magistratura in merito alle responsabilità del dissesto. "I responsabili dell’USTRA in tale contesto sono già stati sentiti come persone informate dei fatti, siamo in attesa dell’esito dell’inchiesta".

Il Governo conclude affermando che, al pari dell'interrogante, è preccoupato riguardo al tema "che potrebbe portare a dei problemi di viabilità su un asse di transito fondamentale per il nostro cantone. Non mancheremo quindi di esortare USTRA affinché applichi tutte le migliori soluzioni possibili per ovviare agli inconvenienti citati" conclude il Governo.

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