
Emergono nuovi dettagli sull'inchiesta "Pecunia Olet", relativa a soldi, provenienti da reati tributari e fallimentari, dall'Italia a Lugano. Tiziano Galeazzi, una delle persone indagate, si sarebbe presentato spontaneamente alla Procura di Bergamo per chiarire la sua posizione. Il deputato Udc sosterrebbe infatti di aver agito nella totale trasparenza, con l'approvazione della banca per la quale lavorava e che dava il suo benestare per le varie operazioni.
Sarebbe invece più grave la posizione dell'altro consultente ticinese, che dovrebbe ancora essere sentito dai procuratori. Per quanto riguarda Isabella Sirianni, la 42enne bresciana al centro dell'inchiesta, si prospetta il rischio di un decreto d'espulsione dalla Svizzera.
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