
Gabriele Gendotti non si ripresenta alle prossime elezioni cantonali del 2011. Lo ha annunciato a sorpresa questa sera durante il comitato del PLR a Sementina. Il consigliere di Stato ha chiesto di prendere la parola subito il discorso del presidente Walter Gianora ed emozionato ha spiegato a tutti i presenti le sue motivazioni. Con la voce rotta dal pianto ha dichiarato: "Lascio perché è giusto che il partito e la classe politica in generale possano rinnovarsi. Ed è quindi corretto fare un passo indietro e lasciare spazio a un volto nuovo". Il discorso, carico di emozione e rotto dal pianto, ha lasciato tutti sorpresi. Gendotti ha parlato di sé, della sua esperienza in Governo, del suo partito e della politica ticinese. Insomma, un discorso politico a tutto campo. "Ed è importante che sappiate che la mia scelta non è dettata da un disimpegno", ha sottolineato. Poi ha aggiunto: " Dopo il 2011 rimango a disposizione di questo glorioso partito". I presenti a questo punto si sono alzati in piedi e hanno applaudito il loro consigliere di Stato uscente. In seguito ha ripreso la parola Gianora, che ha voluto rendere omaggio a Gabriele Gendotti a nome di tutto il partito. E lo ha ringraziato donandogli un pacco rosso, che Gendotti ha aperto con il suo coltellino svizzero. All'interno, una piccozza gialla da scalatore. Ancora un applauso scrosciante, poi i baci e gli abbracci con il presidente, la collega Laura Sadis, commossa e in lacrime, e con altri politici. Gendotti è il terzo consigliere di Stato a non ripresentarsi per le elezioni del 2011. Oltre al direttore del DECS, lo ricordiamo, lasciano anche la direttrice del DSS Patrizia Pesenti e il direttore del DI Luigi Pedrazzini.
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