
Una casa da gioco, ma anche un hotel a 5 stelle, una Spa, una fondazione d’arte contemporanea, negozi, abitazioni e uffici. Questo, in sostanza, quanto vorrebbe realizzare a Campione d'Italia dal gruppo francese specializzato nello sviluppo di destinazioni turistiche Propriétés & Co (HPA Holding).
L'offerta francese, spiega il Corriere di Como, è stata depositata e protocollata lo scorso 13 giugno in Comune dall’avvocato comasco Paolo Gatto. È indirizzata a Maurizio Bruschi, il commissario straordinario incaricato di trovare la strada maestra per arrivare alla riapertura del Casinò dell'enclave, e ha una durata limitata, 30 giorni, e punta alla riapertura del Casinò "con l’obiettivo di portarlo a essere la prima casa da gioco europea in 8 anni".
Il gruppo punterebbe ad ottenere una concessione della gestione del Casinò per 20 anni, così da poter effettuare gli investimenti necessari "per il rilancio della casa da gioco e per il raggiungimento degli obiettivi in 8 anni. Per iniziare si punta ad aprire il Casinò immediatamente per un periodo di transizione di un anno e preparare così al meglio il rilancio".
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