
Anche il Bellinzona prova ad unirsi. O meglio, ci riprova. Si, in quanto dopo il fallimento dell’idea di aggregare i comuni a nord della Capitale e quello di “fondere” Giubiasco e Pianezzo, si ritorna ad essere possibilisti.Ieri a Giubiasco si sono riuniti i sindaci dei comuni di Camorino, Claro, Giubiasco, Gorduno, Gudo, Lumino, Monte Carasso, Pianezzo, St. Antonino, Sementina. Mancavano, giustificati, Cadenazzo e Moleno. Non hanno aderito Arbedo-Castione, Gnosca e San Antonio.Un incontro esplorativo per sondare le varie sensibilità e le proposte sul come e sul quando. Bisogna prima di tutto trovare un punto in comune che permetta di portare avanti una situazione di stallo che si protrae da tempo.Come primo passo dunque si è deciso di affidare ad un consulente esterno il compito di studiare le varie possibilità e presentare diversi scenari. Nel contempo anche il Cantone dovrebbe essere coinvolto per stabilire quali aiuti finanziari sarebbero a disposizione.
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