
Il Consiglio di Stato comunica oggi di aver approvato l’istanza inoltrata dai Municipi di Collina d’Oro e Muzzano, istituendo la Commissione di studio che dovrà elaborare il progetto per l’aggregazione dei due Comuni.
In un comunicato, il Governo spiega che questo progetto è coerente con lo scenario «Collina Sud» contenuto nel Piano cantonale delle aggregazioni (PCA), recentemente posto in consultazione per la seconda volta a livello cantonale.
Nel febbraio scorso, i Municipi di Collina d’Oro e Muzzano avevano trasmesso al Governo un’istanza congiunta di aggregazione, accompagnata da un rapporto preliminare che contestualizzava la situazione odierna e tratteggiava le caratteristiche di un futuro Comune unificato. Nonostante il 12 giugno 2017 il Consiglio comunale di Muzzano abbia approvato una mozione che chiede di sospendere ogni procedura in ambito aggregativo, lo scorso 20 giugno il Municipio ha confermato che intende mantenere l’istanza. La Legge sulle aggregazioni e separazioni dei Comuni (LAggr) comprende del resto una norma secondo la quale il diritto di istanza dell’Esecutivo non viene bloccato da decisioni come l’accoglimento di una mozione (art. 4, cpv. 3 LAggr).
Il Consiglio di Stato, ciò considerato, ha ora stabilito che a prevalere sia il diritto delle popolazioni di esprimersi democraticamente sul progetto; è stata pertanto accolto l’istanza di aggregazione dei Municipi, che, sulla base di un progetto, condurrà a una votazione consultiva.
Il Governo ha di conseguenza nominato una Commissione di studio, incaricandola di allestire – entro il 31 dicembre 2017 – lo studio di aggregazione sul quale in seguito si pronuncerà la popolazione.
I membri della Commissione saranno: per il Comune di Collina d’Oro la sindaca Sabrina Romelli e il vicesindaco Giorgio Cattaneo, per il Comune di Muzzano la sindaca Simona Soldini e il vicesindaco Armando Chollet.
La Commissione potrà avvalersi del supporto di consulenti esterni e costituire gruppi di lavoro su temi specifici; il contatto con il Dipartimento delle istituzioni verrà assicurato dalla Sezione degli enti locali. Prima della votazione consultiva, i due Consigli comunali avranno comunque la possibilità di esprimersi, nell’ambito delle prese di posizione che dovranno accompagnare la consegna dello studio al Governo.
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