
È stata una mattinata movimentata, quella di ieri, per i proprietari del Grotto Loverciano di Castel San Pietro, i coniugi Florini.
La coppia, che dorme sopra al ristorante, è stata infatti svegliata verso le 4 del mattino dal trambusto provocato da due ladri che si erano introdotti all'interno dei locali, dopo aver rotto una finestra.
I due malviventi, come si legge sul Corriere del Ticino, hanno rovistato ovunque in cerca di denaro, rompendo diversi cassetti e il distributore di sigarette. Sarebbero andati avanti, se non fosse che in breve tempo sul posto è giunta la Polizia cantonale, allertata dai proprietari del grotto.
Accortisi dell'arrivo degli agenti, i due ladri si sono subito dati alla fuga. Uno di loro, quello col bottino, è riuscito a far perdere le proprie tracce, mentre l'altro è stato arrestato. Decisivi per il suo fermo sono state le segnalazioni della signora Florini, ma anche l'intervento delle Guardie di confine, che hanno utilizzato il drone per rintracciare l'uomo e mettergli le manette ai polsi.
La persona arrestata, già interrogata dalla Polizia, è un uomo di colore residente nel Mendrisiotto. Non è dato sapere chi sia il suo complice visto che, come detto, risulta tuttora a piede libero.
Non è ancora nemmeno noto l'ammontare della refurtiva, ma non si tratterebbe di una grossa cifra. Diversi invece i danni materiali causati nel grotto, che ha comunque potuto riaprire già a mezzogiorno per servire il pranzo ai clienti. "Siamo un po' stanchi" afferma il signor Florini, "ma almeno da questo punto di vista tutto è andato bene e nessuno si è fatto male."
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