
Tutto regolare, non si tratta di un furto.
Il Giornale del Popolo di oggi fornisce la risposta ai numerosi curiosi che ieri poco prima di mezzogiorno si sono chiesti cosa ci facesse un Canadair della Protezione civile italiana nel golfo di Locarno.
L'idrovolante ha caricato circa 6mila litri d'acqua nei suoi serbatoi interni, prima di valicare nuovamente il confine per tornare in Italia.
C'è chi ha ipotizzato il "furto" d'acqua, appunto, ma il delegato cantonale per l'aviazione civile Davide Pedrioli ha spiegato al GdP che "una specifica convenzione consente - in caso di emergenza - di prelevare l’acqua anche nel territorio di un altro Stato."
Nel caso in questione l'emergenza era data da un grosso incendio divampato nei boschi di Malesco, in Valle Vigezzo.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

