
Nuovo processo a Lugano. Alla sbarra un 23enne algerino e un 26enne marocchino, accusati di una lunga lista di reati fra Chiasso, Camorino, Roveredo e alcune località della Svizzera francesce, commessi peraltro in soli 12 giorni. Il bottino raccolto in quei pochi giorni ammonta a ben 250mila franchi.
I due giovani, senza fissa dimora, dovranno rispondere di rapina, furto aggravato, danneggiamenti e incendio intenzionale. Uno dei due è stato anche protagonista di un tentativo di evasione lo scorso dicembre alla Farera, quando cercò di scappare dopo aver dato fuoco a un materasso.
La pubblica accusa, rappresentata dalla procuratrice Margherita Lanzillo, ha chiesto 6 anni di carcere per il 23enne e 30 mesi di carcere per il 26enne, oltre all'espulsione dalla Svizzera per 15 anni.
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