
Sono tutti del Bellinzonese. Due o tre hanno tra i 18 e i 20 anni, uno è minorenne. Loro sono la banda dei giovani con la passione del furto e dei vandalismi, che in questi ultimi mesi hanno messo a segno i loro colpi in Riviera, soprattutto a Lodrino e a Preonzo. La polizia di Bellinzona li ha fermati dopo mesi di indagini.I maggiorenni ora si trovano in carcere e il procuratore pubblico Antonio Perugini si sta occupando dell'inchiesta. Per il minorenne, inizialmente fermato, se ne sta occupando invece il magistrato Reto Medici. Alle spalle la banda ha una lunga lista di reati, più o meno gravi: una ventina tra furti, danneggiamenti e incendi a vetture, macchine agricole e furgoni. Ma non solo. I giovani sarebbero pure gli autori del tentato assalto con un'escavatrice alla Posta di Lodrino lo scorso settembre. Un gesto plateale, come ha scritto il Giornale del Popolo, che ricorda molto quello avvenuto nel 2004 per opera dei fratelli Frattini che scassinarono un bancomat a Sant'Antonino con un'escavatrice. Ora per la polizia si tratta di capire se i vari furti siano stati commessi da tutta la banda o se i giovani agivano singolarmente. Ma non solo. Si deve pure completare la lista dei furti e dei danneggiamenti che potrebbe essere molto più lunga. Foto CdT Garbani
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