
Furti e rapine: il Mendrisiotto dice basta, è l’ultimo incontro del primo ciclo di conferenze nell’ambito del progetto di Ticino Sicuro. Tema attuale, con fatti recenti di cronaca anche di questi giorni, purtroppo mai nuovi.
Mercoledì 11 marzo, dalle 20 alle 22, più tardi del solito questa volta, per agevolare chi spesso si trova nel traffico del rientro verso il Mendrisiotto, al Cinema Teatro di Chiasso, le cittadine e i cittadini potranno confrontarsi e porre domande a Nicolas Poncini, Comandante della Polizia Comunale di Chiasso, Stefano Piazza, esperto in sistemi di sicurezza, e a Natalia Ferrara Micocci, avvocato e consulente di Ticino Sicuro, già Procuratrice Pubblica, moderati per l’occasione da Matteo Bernasconi, caporedattore TeleTicino.
Per conoscere come intervenire, per cercare insieme risposte e proposte, Ticino Sicuro ha raccolto intorno allo stesso tavolo alcuni esperti, che si occupano di sicurezza, agiscono sul territorio e sono disponibili a dialogare con la popolazione di questo fenomeno che, nonostante le statistiche lo diano in calo, preoccupa cittadine e cittadini e pone dei limiti alla quotidianità, soprattutto di chi abita o esercita un’attività nei pressi del confine.
Il numero di agenti aumenta, quello dei controlli delle guardie di confine pure, tuttavia ladri e rapinatori non si fermano, e la cronaca di tentativi e colpi messi a segno è ormai quotidiana. La malavita che vive oltre confine sembra essersi data appuntamento in Ticino per le proprie scorribande. Fare un muro al confine, è un facile slogan, non una risposta sensata e attuabile. Dobbiamo fare un “muro di cittadini"? La sicurezza è uno dei compiti principali dello Stato, ma, in questo frangente, per fortuna, le cittadine e i cittadini danno il loro contributo attraverso puntuali segnalazioni.
Campo aperto al confronto, quindi, mercoledì 11 marzo sera, per capire il fenomeno dei malviventi in transito, dei pericoli del contrabbando di valuta e metalli preziosi, dei valichi non sorvegliati e dell’opportunità di scovare comunque pregiudicati, residenti o di passaggio, in particolare grazie al coordinamento delle forze dell’ordine.
Il progetto TICINO SICURO nasce dalla volontà di Associazioni attive sul territorio di parlare del tema sicurezza in maniera concreta. Per questo motivo, le Associazioni Besso Pulita!, Fondazione Diritti Umani, Pro Juventute Svizzera italiana e OAD FCT (Organismo di Autodisciplina dei Fiduciari del Cantone Ticino) si sono affidate a due consulenti, gli avvocati Natalia Ferrara Micocci e Luigi Mattei, entrambi già Procuratori Pubblici, che con loro individuano i temi della sicurezza e dell’attualità alla base degli incontri di TICINO SICURO e ne organizzano i contenuti.
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