
20 mesi di prigione interamente da espiare e a una multa di 500 franchi, oltre all’espulsione dalla Svizzera per 10 anni. È questa, stando a quanto riferisce il Corriere del Ticino, la condanna emessa ieri dalla Corte delle Assise correzionali di Mendrisio presieduta dal giudice Amos Pagnamenta nei confronti di un 53enne di nazionalità rumena. L’uomo si era presentato alla sbarra con l’accusa di furto aggravato, in parte tentato e in parte in correità, danneggiamento ripetuto, violazione di domicilio ripetuta, inosservanza dell’assegnazione di un luogo di soggiorno o del divieto di accedere a un dato territorio, ripetuta, e vie di fatto. A ciò si aggiungono anche dei danneggiamenti commessi mentre si trovava alla Stampa.
Le richieste
L’uomo, autore di furti nel Mendrisiotto e nei cantoni di Ginevra e Friborgo, è stato fermato a Zurigo mentre tentava di tornare in Olanda in treno. Per lui, già condannato una ventina di volte in diversi Paesi europei, la procuratrice pubblica Margherita Lanzillo aveva chiesto 23 mesi e mezzo (a cui andava aggiunta secondo lei una multa), e quella di 18 mesi al massimo di Michele Sisini, avvocato difensore.

