
Dopo la denuncia della sezione PPD di Lugano, che accusava il Municipio di Lugano di aver impiegato dei padroncini per la fornitura di mobilio all'ex casa comunale di Valcolla, è giunta a tempo di record la replica dell'Esecutivo.
Che nega di aver fatto capo a ditte della vicina Penisola e spiega il motivo della presenza di un furgoncino con targhe italiane davanti all'ex casa comunale.
"La commessa per la fornitura di scaffalature all’ex Casa comunale di Valcolla è stata regolarmente deliberata dal Municipio a una ditta di Lugano, già fornitore da tempo della Città. Non corrisponde quindi al vero la notizia secondo cui la Città avrebbe fatto capo a padroncini" scrive il Municipio di Lugano.
"L’ex Casa Comunale di Maglio di Colla è stata identificata come luogo ideale per riunire e conservare gli archivi dei quartieri di Cimadera, Bogno e Certara" prosegue l'Esecutivo. "Questa sistemazione ha permesso di ridurre le sedi degli archivi, limitare la frammentazione, predisporre locali più sicuri e salubri, nonché facilitare la consultazione agli utenti. Gli spazi lasciati liberi presso le ex case comunali di Cimadera e Bodio sono stati concessi a un’associazione e al patriziato di Bogno."
"L’operazione ha comportato, per una gestione adeguata degli incarti, l'acquisto di alcune scaffalature destinate alla sistemazione di tutto il materiale di Bogno, Certara, Cimadera e Maglio di Colla" spiega il Municipio.
"La commessa rientra nei limiti dell'incarico diretto e ha seguito la procedura regolare definita dalla LCPubb. Sono state chieste offerte a due ditte del settore e il miglior offerente è stata la ditta Chiodoni Luigi SA di Lugano, che ha vinto la delibera per la fornitura delle scaffalature a un importo di Fr. 8'500.00" scrive ancora il Municipio.
"La presenza di un veicolo con targhe italiane sul luogo della fornitura è stata oggi spiegata dalla ditta Chiodoni" afferma il Municipio. "A causa del peso e del carico, il trasporto con il veicolo della ditta luganese avrebbe comportato due viaggi. La Chiodoni ha quindi incaricato, e se ne assume la responsabilità, una ditta esterna di effettuare il trasporto, scarico, fornitura e montaggio del materiale che sono avvenuti con il personale impiegato da lunghi anni nella ditta Chiodoni."
Ulteriori informazioni saranno date dal sindaco Marco Borradori nella conferenza stampa settimanale del Municipio, prevista oggi pomeriggio alle 16.00.
Vi terremo aggiornati.
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