Cerca e trova immobili
Ticino
"Fuori si chiacchiera, ma qui si lavora"
"Fuori si chiacchiera, ma qui si lavora"
"Fuori si chiacchiera, ma qui si lavora"
Redazione
11 anni fa
Il sindaco Marco Borradori si è tolto qualche sassolino dalla scarpa durante la presentazione del Preventivo 2016

Il Municipio di Lugano ha quasi raggiunto l'obiettivo di contenere il Preventivo 2016 entro un deficit di 20 milioni: si è infatti arrivati a 22,46 milioni (una cifra inferiore di 8,69 milioni rispetto al preventivo del 2015 e superiore di 29,6 milioni rispetto al consuntivo 2014).

Obiettivo quasi centrato, dunque, nonostante il mancato incasso della tassa sui rifiuti (9 milioni). A fronte di questa situazione è stato richiesto un dividendo straordinario ad AIL di 5,8 milioni.

Il Municipio, durante la conferenza odierna, si è detto molto soddisfatto nel presentare il preventivo 2016. I risultati sono frutto di attenzione alle spese per beni e servizi ed a una riduzione degli oneri per gli interessi. Crescono pure le entrate di 1,54 milioni.

L'Esecutivo tuttavia è consapevole che l'operazione risanamento è tutt'altro che finita.

"Fuori si chiacchiera e si critica, ma qui si lavora" ha affermato il sindaco Marco Borradori. "Nessuno può dire che navighiamo a vista. Se ci troviamo in questa situazione è perché in passato non si è prestata abbastanza attenzione. Facile firmare progetti a destra e a manca quando non ci sono i soldi. Se avessimo proseguito nel solco trovato, la città sarebbe esplosa".

Evidentemente il sindaco ha voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa, riferendosi in particolar modo alla gestione del precedente Municipio. Proprio qualche settimana fa tra lui e l'ex sindaco Giorgio Giudici erano scoccate scintille sulla riduzione delle competenze dell'Ente regionale dello sviluppo. Giudici aveva dichiarato che era gravissimo chiamarsi fuori, sostenendo che mancava progettualità all'attuale Esecutivo. Accuse rimandate al mittente da Borradori, che aveva sottolineato come il tempo della "grandeur" della città fosse finito. 

"Capisco che faccia più rumore un orto, piuttosto che un serio lavoro di risanamento" ha ancora affermato Borradori, prendendo di mira le polemiche nate attorno all'arredo urbano. "Ma ora almeno c'è una chiara visione su dove si sta andando."

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata