
I due occupanti del Sonaca 201 precipitato sabato a Lurate Caccivio, nel Comasco, sono fuori pericolo. Si tratta di un cittadino ticinese di 55 anni e di un cittadino italiano di 58 anni residente in Svizzera. A confermarlo è Stefano Buratti, direttore di AELO Swiss Academy, società proprietaria dell’aeromobile. «Uno dei due ha potuto lasciare l’ospedale questa mattina, mentre l’altro resta ricoverato in Italia. In ogni caso, nessuno dei due si è mai trovato in pericolo di vita», spiega Buratti. Entrambi hanno riportato alcune fratture e dovranno probabilmente sottoporsi a interventi di chirurgia ortopedica.
Piloti esperti
L’aereo coinvolto nell’incidente appartiene alla scuola di volo con sede a Locarno, ma non si trattava di un volo di addestramento. «Il velivolo era stato noleggiato per un volo privato e non viene più utilizzato per la formazione degli allievi piloti», precisa Buratti. «Entrambi gli occupanti sono piloti esperti e in possesso della licenza di volo da molti anni».
Inchiesta in corso
L’aeromobile era decollato in mattinata da Locarno con destinazione Albenga, in Liguria. Durante il volo di rientro verso il Ticino è precipitato in un campo nelle vicinanze del centro sportivo di Lurate Caccivio. Le cause dell’incidente sono ora al vaglio degli investigatori. Buratti invita alla prudenza: «In queste situazioni tutti si improvvisano esperti, ma si tratta di un ambito molto delicato. Saranno le autorità italiane competenti per le inchieste aeronautiche, in collaborazione con quelle svizzere, a ricostruire la dinamica dell’accaduto e ad analizzare tutti gli elementi disponibili. Al momento qualsiasi ipotesi sarebbe prematura». L'inchiesta è di competenza dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV), ma la Svizzera segue da vicino le indagini con un rappresentante accreditato del Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI), ci confermano da Berna.

