
Il Governo ticinese ha ritirato il messaggio concernente il progetto della funivia tra Fusio e Ambrì. Lo ha comunicato nella seduta odierna del Parlamento il direttore del Dipartimento del territorio (DT) Claudio Zali: "È pervenuta da più parti la richiesta di ricercare sinergie allineando le tempistiche di realizzazione di questo progetto, con quello di innalzamento della diga del sambuco. È data anche la presenza di numerosi emendamenti, la cui trattazione necessita di approfondimenti articolati e multidisciplinari. Ragione per cui il Consiglio di Stato nella seduta di questa mattina ha deciso di ritirare il messaggio, facoltà espressamente prevista dall’art. 71, cap. 3 della Costituzione cantonale".
Il progetto
Giova ricordare che la soluzione funiviaria prevede un collegamento tra Fusio e Ambrì tramite un tracciato diretto, senza fermate intermedie. Sono infatti previste due stazioni, una trainante a Fusio e una di valle a Ambrì. La lunghezza risulta pari a circa 8,1 chilometri (un unicum a livello mondiale per una funivia del tipo “va e vieni”) con un tempo di percorrenza stimato in circa 18 minuti. Un progetto che dovrebbe consentire di sopperire alla mancanza di un collegamento di messa in rete di trasporto pubblico a favore di due regioni montane e periferiche.

