
La lotta al tabagismo avrà un altro tassello. Dopo i vari divieti di fumo in luoghi pubblici, oramai consolidati negli anni, gli aumenti di prezzo che hanno portato il pacchetto a 8 franchi e le campagne di sensibilizzazione più o meno efficaci, ecco che ora in Ticino ci sarà il divieto di vendere le sigarette ai minori di 18 anni. L'iter prevede che la legge debba passare prima per il Gran Consiglio, ma non dovrebbero esserci problemi particolari nel farla approvare.E attenzione: per quel che riguarda i distributori automatici questi ultimi saranno dotati di un “lettore” di carte d’identità. Anzi, in alcuni locali pubblici sono già in funzione. Tutto questo è stato detto questa mattina dal Direttore del DSS, Paolo Beltraminelli, durante una conferenza stampa nella quale è stato presentato il quadro riguardante i fumatori nel nostro cantone. Insomma, per gli amanti della sigaretta il cerchio si stringe sempre più. Tra le iniziative, oltre a quelle di tipo limitativo ci saranno anche misure mirate a far passare il messaggio che “fumare è OUT”, per usare la terminologia odierna. Questo per contrastare le strategie di marketing delle aziende del tabacco, che puntano ad una clientela sempre più giovane.
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