
Fulvio Pelli passa al contrattacco. AI microfoni della RSI ha infatti risposto al fuoco incrociato di critiche che gli sono state indirizzate dopo l’allontanamento del Direttore Generale di Banca dello Stato, Donato Barbuscia."Non ho mai mentito – afferma - ho rispettato la figura professionale del direttor Barbuscia e le competenze istituzionali. Ho dato l'informazione corretta al consiglio di stato quando è stato possibile concordare con Barbuscia le ipotesi di lavoro sul suo futuro professionale. Alla commissione parlamentare di controllo sul mandato pubblico di BancaStato ho riferito quello che potevo, fatte salve le competenze istituzionali: l'interlocutore diretto di Bancastato è il consiglio di stato".“Io non ho messo in difficoltà nessuno. Ho sicuramente sbagliato insieme ai miei colleghi a non fare un’informazione trasparente subito, su questo non ci sono dubbi” ha continuato Fulvio Pelli. "Si è trattato del normale avvicendamento del capo di una banca che abbiamo cercato di fare nel modo più corretto possibile nei suoi confronti. Non vedo che danno abbiamo portato al paese, perché non sono responsabile io delle speculazioni che sono state fatte assolutamente inutilmente intorno a questo caso”.Pelli ha comunque detto che qualche da rimproverarsi ce l’ha “avrei dovuto fare una conferenza stampa il giorno successivo alla comunicazione al Direttore Barbuscia, non rispettando i suoi sentimenti e le sue necessità di consultare qualcuno che gli era vicino e di ragionare alcuni giorni su questa vicenda".“Però – continua Pelli – ho anche qualche preoccupazione per il nostro paese. È possibile che non si possa tenere qualche cosa di confidenziale per più di qualche giorno?” E aggiunge “ Se tutto deve essere fatto in trasparenza totale con gli organi di stampa in tempo reale, diventa difficile far funzionare il paese”.“Il paradosso di Banca Stato – ha concluso Pelli – è che tutti dicono che è propria ma molti si comportano come se non lo fosse. Non la amano e non amano chi la dirige, non rispettano chi fa fatica tutti i giorni. Questa banca, contrariamente ad altre, non ha creato al paese nessun inconveniente”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

