
Il potente fulmine che ieri ha innescato un incendio di una casa a Camorino, causando un intervento impegnativo per i pompieri di Bellinzona, è stato un evento "raro e particolarmente violento". Come spiegato da MeteoSvizzera sul proprio sito i fulmini, sebbene all’apparenza potrebbero sembrare tutti uguali, possono essere di diversi tipi. Fulmini nube-terra positivi e negativi (CG+, CG-), fulmini all’interno della stessa nube (intracloud IC), fulmini tra due cumulunembi (cloud to cloud CC) e fulmini nube-aria libera (cloud to air CA).
Quello che ha causato l’incendio a Camorino è stato identificato correttamente dai sistemi di rilevamento. La cella che si è sviluppata in zona Gazzirola – Camoghè ha causato diversi fulmini tra cui un nube-terra positivo (CG+) che alle ore 08:00 e 26 secondi è andato a scaricare tutta la sua potenza (intensità stimata sui 65'000 Ampère) proprio sul comignolo del tetto della casa a Camorino. Di quel fulmine si sa inoltre che è stato composto da un unico canale, che è stato molto verticale e che è partito da un altezza di 10 km circa. “Si è trattato di un fulmine relativamente raro, si parla dell’1% di tutti i fulmini in Svizzera”, ha spiegato Guido Della Bruna di MeteoSvizzera ai microfoni di TeleTicino.
Incendi di strutture innescate da fulmini sono rari, ma non sono una novità. Nelle scorse settimane a nord delle Alpi ci sono stati casi simili, così come in Ticino negli scorsi anni. La domanda che potrebbe sorgere è “perché proprio quella casa”? La risposta precisa, però, non c'è. "Sappiamo che i fulmini tendono ad aprirsi un canale che permetta un transito della corrente “senza ostacoli”, il più velocemente possibile (in base alla densità dell’aria) - spiega MeteoSvizzera - Inoltre tendono a toccare zone con alte differenze di potenziale ed esposte. Questa mattina il fulmine ha aperto un varco proprio verso il comignolo della casa in questione".
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