
Emergono nuovi dettagli sul caso del 31enne bancario del Mendrisiotto che - come anticipato da TeleTicino - aveva cercato di sottrarre 15 milioni di franchi alla banca Raiffeisen di Lugano (vedi articoli suggeriti).
A svelarli è stato il domenicale Il Caffè, che ha ripercorso il suo viaggio (andata e ritorno) dal Centro America. L’uomo, che in passato militò nella fila della Lega, è partito alla volta di Panama dall'aeroporto di Francoforte. Per non lasciare tracce, in Germania il 31enne ci è arrivato in taxi, pagando in contanti l’autista.
Le transazioni bancarie, una decina, sono state compiute prima della sua partenza e nell’arco di 48 ore, tra giovedì 20 e venerdì 21 dicembre. I soldi sono stati inviati su diversi conti intestati a dei prestanome, ma la banca è riuscita a scoprire l’inganno per tempo e a bloccare tutto.
A metterlo nei guai, spiega il domenicale, è stato un suo cliente commerciale che poco prima di Natale ha voluto dare un’occhiata al suo conto bancario. Risultato decisamente più leggero, e non per colpa delle festività...
Sul suo profilo Facebook emergono inoltre dettagli riguardanti la sua personalità: oltre alla musica metal compaiono anche post con foto di Adolf Hitler e campi di concentramento.
Tutti i dettagli nell’edizione odierna del Caffè
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