
A Bissone tornano a soffiare venti di bufera. Il Municipio ha deciso di rivolgersi al Ministero pubblico per una fuga di notizie. Sullo sfondo della decisione, ancora una volta, il lido comunale. Sulla cui ristrutturazione il Consiglio di Stato ha aperto un’inchiesta amministrativa.
La notizia, anticipata ieri dalla RSI, ha fatto sorgere più di qualche dubbio al sindaco Sergio De Toni, fermamente convinto che le informazioni - strettamente confidenziali - siano state rivelate da un membro dell’esecutivo. Un corvo in Municipio? Questa è la domanda che si sono posti alcuni membri dell’esecutivo. Tant’è che il Municipio ha deciso di sporgere denuncia penale contro ignoti.
Come detto dopo la Procura anche il Governo ticinese ha voluto vederci chiaro nella gestione del comune all’epoca della ristrutturazione del lido aprendo un’inchiesta amministrativa. Così lo scorso dicembre il Governo ha chiesto lumi ai tre municipali ancora in carica e alla vicesindaco sospesa, su diverse decisioni prese negli ultimi anni.
Stando a nostre informazioni, il sindaco Sergio De Toni ha recentemente provveduto a rispondere al Consiglio di Stato. Nella sua missiva al Governo, De Toni sottolinea che le decisioni da lui prese sono state fatte in buona fede, e di aver agito per il meglio, nell’interesse della cosa pubblica.
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Christian Fini
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