
Il centro di soccorso dei pompieri di Chiasso è stato allarmato lunedì sera, attorno alle ore 20:00, per la presenza di odore di gas in un palazzo di via Pietro e Luisita Chiesa nella città di confine.
Prontamente sono intervenuti sul posto cinque veicoli, tra i quali l’unità di intervento chimico regionale, ed una dozzina di militi agli ordini del Comandante Davide Chiesa. Rilevato effettivamente un odore sospetto i pompieri hanno proceduto, in collaborazione con la Polizia Cantonale e quella Comunale, alla temporanea evacuazione di una quindicina di inquilini presenti nello stabile, portati presso il rifugio della Protezione Civile in via Lavizzari. Nessuno degli inquilini è rimasto intossicato. Nel medesimo tempo è stato allarmato anche il servizio ambulanza del Mendrisiotto ed il picchetto dell’AGE.
Con l’ausilio dell’autoscala i pompieri hanno provveduto ad ispezionare anche gli appartamenti dei piani alti dove non vi era la presenza di persone. Durante gli accertamenti si è potuto appurare che si è trattato di un malfuzionamento del sistema di evacuazione dei fumi dell’impianto di riscaldamento, che aveva sprigionato del monossido di carbonio.
Una volta messo in sicurezza l’impianto, attorno alle ore 22:30, gli inquilini hanno potuto far rientro nei propri appartamenti. Durante le operazioni via Pietro e Luisita Chiesa è stata chiusa al traffico.
È stata avviata un'inchiesta di polizia per stabilire le cause esatte della fuoriuscita dei fumi di scarico.
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