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"Fuga di immagini riservate dell'incidente in galleria?"
"Fuga di immagini riservate dell'incidente in galleria?"
"Fuga di immagini riservate dell'incidente in galleria?"
Redazione
8 anni fa
Henrik Bang e 5 colleghi interrogano il Consiglio di Stato: "Come ha fatto quel portale ad averle?"

Come ricorderete, nella notte tra giovedì 1 e venerdì 2 marzo nella galleria San Salvatore è avvenuto un incidente frontale tra due autovetture. Il traffico in quel momento si svolgeva, molto verosimilmente per dei lavori di manutenzione nell’altro tubo, in senso contrario (vedi articoli suggeriti).

"In data 5 marzo un noto portale di informazione ha pubblicato in esclusiva le immagini dell’incidente riprese dalla camera di sorveglianza", evidenziano i deputati Henrik Bang, Jacques Ducry (PS) Natalia Ferrara, Giorgio Galusero, Giovanna Viscardi (PLR) e Sabrina Gendotti (PPD), che hanno inoltrato un'interrogazione al Consiglio di Stato per chiedere lumi su una presunta 'fuga di immagini riservate'. "Oltre al filmato viene anche riportata l’informazione che il conducente era un 43enne del comasco in stato di ebbrezza".

"Da nostre informazioni non è stato diramato nessun comunicato stampa ufficiale con queste informazioni - rimarcano Bang e colleghi - I filmati, tratti dalle telecamere di servizio, costituiscono degli elementi probatori a sola disposizione delle autorità competenti nè dunque possono e devono venire divulgati in favore di terzi. Oltre a questo gli stessi possono portare a delle conseguenze per le persone coinvolte e per le loro famiglie".

I deputati chiedono quindi al Governo chi sia il proprietario delle telecamere di servizio e chi il responsabile della gestione delle stesse e quale sia la sua posizione "su questa fuga di notizie e di filmati".

Bang e cofirmatari chiedono inoltre se il Consiglio di Stato abbia svolto degli accertamenti interni per identificare il responsabile della divulgazione, se intende sporgere denuncia penale per violazione del segreto d’ufficio e come intende il Consiglio di Stato agire "affinché questi spiacevoli episodi non avvengano in futuro".

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