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Fuga di gas a Sigirino, partono le richieste di risarcimento
Fuga di gas a Sigirino, partono le richieste di risarcimento
Fuga di gas a Sigirino, partono le richieste di risarcimento
Redazione
9 anni fa
A inoltrarle sono Metanord e un'impresa i cui camion rimasero bloccati nel traffico lo scorso 10 aprile

Sono due le società che hanno presentato una richiesta di risarcimento all'impresa di costruzioni il cui escavatore forò una condotta di trasporto del gas metano, lo scorso 10 aprile tra Taverne e Sigirino, obbligando alla chiusura della A2 e della Cantonale. Una fuga di gas che, come sicuramente ricorderete, tagliò letteralmente il Ticino in due, con lunghe code da entrambe le parti (vedi articoli suggeriti).

La prima è Metanord che, come annunciato ieri in conferenza stampa, chiede l'indennizzo dei costi sostenuti per la riparazione della condotta. Inoltre l'azienda sta pensando di includere nella fattura anche i danni di immagine.

La seconda è una ditta che quel giorno stava trasportando catrame nella zona. Come si legge sul Corriere del Ticino, i camion di quella ditta si ritrovarono bloccati nel traffico causato dalla fuga di gas e il catrame, raffreddandosi, divenne inutilizzabile. Anche questa ditta ha quindi chiesto un risarcimento all'impresa edile il cui escavatore provocò il danno.

Intanto Metanord ha incontrato altre due società attive nel mercato del gas per studiare una campagna di sensibilizzazione destinata alle ditte del genio civile che lavorano vicino alle tubazioni, per evitare che si ripeta quanto accaduto tra Taverne e Sigirino.

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