
È stata una disgrazia la morte dei due giovani rumeni che l'8 ottobre 2014 morirono in un dirupo nelle Centovalli, dopo aver commesso alcuni furti nel villaggio di Lionza. Lo ha stabilito il Ministero pubblico, dopo che in Romania è stato fermato il terzo uomo che aveva partecipato alle razzie in valle ed era riuscito a fuggire.
Come riferisce la RSI, il malvivente è stato sentito dagli inquirenti rumeni, a cui ha spiegato cosa accadde quella notte, fugando ogni dubbio su un suo possibile coinvolgimento nella morte dei compagni.
La magistratura ha quindi escluso l'intervento di terzi, ma ha emanato un decreto d'accusa nei confronti dell'uomo: 6 mesi di carcere, sospesi con la condizionale, la pena proposta.
Nei confronti del 22enne e del 27enne caduti nel dirupo il procuratore pubblico Artuto Garzoni ha invece firmato l'abbandono del procedimento penale.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

