
Venerdì 23 settembre una delegazione delle Ferrovie Federali Svizzere ha incontrato i responsabili della Federazione Ticinese Integrazione Andicap (FTIA) e dell’Organizzazione Regionale Turistica del Bellinzonese e Alto Ticino. Oggetto delle discussioni, il futuro delle biglietterie di Giubiasco e Airolo, a rischio chiusura dopo la decisione delle FFS di cessare la vendita di biglietti da parte di terzi.
"Purtroppo - comunica la FTIA quest'oggi - dopo poco più di un’ora di discussione, le posizioni delle parti coinvolte sono rimaste immutate: per le FFS gli sportelli saranno chiusi definitivamente, mentre per FTIA e OTR questa soluzione non è assolutamente praticabile. Ci teniamo a precisare che le FFS hanno espresso la volontà di integrare i collaboratori FTIA in aree delle FFS o in altri istituti, ma per FTIA “inclusione professionale” significa proseguire con l’attuale servizio, continuando a garantire l’apertura e le prestazioni dello sportello di Giubiasco."
FTIA ha nuovamente sottolineato come gli sportelli abbiano un valore che va al di là di quello commerciale: "la biglietteria permette a FTIA di offrire 5 posti di formazione a persone con disabilità consentendo agli allievi di migliorare le proprie competenze sociali grazie al contatto diretto con la clientela. Per la Valle Leventina, invece, lo sportello di Airolo permette di mantenere viva una regione di montagna che altrimenti perderebbe un importante punto di riferimento mettendo in difficoltà i numerosi turisti e la popolazione locale."
La popolazione ticinese intanto ha risposto presente all'appello della Federazione visto che la petizione lanciata è giunta ormai a più di 4'300 sostenitori. A novembre la FTIA incontrerà nuovamente i responsabili delle Ferrovie, con la "speranza di trovare una soluzione per mantenere attiva la vendita alla biglietteria di Giubiasco".
Da notare infine che lo scorso venerdì, le FFS da parte loro hanno definito l'incontro come "costruttivo".
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