
ll nuovo gruppo politico ticinese, che ha anche deciso di cambiare nome, da "Lega degli indignati" a "Fronte degli indignati" (per evitare fraintendimenti con la Lega dei Ticinesi), alle prossime elezioni non si presenterà solamente nelle liste per il Gran Consiglio, ma anche per il Consiglio di Stato.
Ieri sera, in occasione di una riunione del movimento, è stata decisa la strategia che potrebbe portare nel 2015 a rubare un po' di terreno alla Lega dei Ticinesi che cercherà di riconfermare il secondo seggio.
"Il nostro movimento continuerà la propria azione politica senza sosta, nella convinzione che questa 'politichetta in salsa ticinese' ha fatto ormai il suo tempo", ha dichiarato Donatello Poggi, uno dei promotori del nuovo movimento, che ha poi così concluso: "È ora di agire e di reagire! Di esigere ciò che è giusto per noi stessi e per i nostri figli in un Cantone sempre più alla deriva!"
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