
Nel quarto trimestre del 2025 il numero di frontalieri in Ticino si attesta a 78’809 unità, in calo dell’1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,2% rispetto allo stesso trimestre del 2024. A livello svizzero, invece, il numero complessivo di frontalieri continua a salire: sono 411’450, con un incremento dello 0,3% sul trimestre e dell’1,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Negli ultimi cinque anni il numero di frontalieri è inoltre aumentato da 341’000 nel 4° trimestre 2020 a 411’000 nel 4° trimestre 2025, pari a un incremento del 20,5%.
Provenienza
Guardando alle grandi regioni, il Ticino resta una delle aree con il maggior numero assoluto di frontalieri, dietro solo alla Regione del Lemano (168'461), dove l’aumento annuo è stato del 2,3%. La regione della Svizzera centrale risulta quella con il minor numero di frontalieri (3'113). Per quanto riguarda la provenienza, poco più della metà di tutti i frontalieri era domiciliata in Francia (58,2%), mentre il 22,2% e il 16,4% rispettivamente in Italia e in Germania.
Genere e settore
Facendo riferimento al genere dei lavoratori frontalieri a livello nazionale, gli uomini rappresentano la fetta maggiore, pari a 264'969 unità a fronte delle 146'481 donne. Guardando invece ai settori, ad avere il maggior numero di frontalieri c’è il terziario, con 287'294 lavoratori dall’estero, seguito dal secondario (121'266) e primario (2'890). Sia il settore primario che il secondario hanno registrato un calo rispetto al trimestre precedente (-4,6% e -0,3%), ma un aumento su base annua (4,3% e 0,1%).

