
Approfittando della giornata di festa di lunedì, molti frontalieri si sono recati ieri presso il Tribunale di Como per ritirare il casellario giudiziale. Ma si sono trovati di fronte a una coda chilometrica per poter accedere al documento che permette il rilascio e il rinnovo dei B (dimoranti) o G (frontalieri) in Ticino. Una misura che lo scorso mese di giugno il Consiglio di Stato aveva deciso di ritirare una volta ratificato l'accordo fiscale con l'Italia, ultimo "paletto" controverso per sottoscrivere l'intesa. Ma l'accordo, si sa, è fermo al palo, e così è rimasto in vigore anche l'obbligo di presentare l'estratto del casellario giudiziale.
Un grattacapo per molti frontalieri, evidenzia la Provincia di Como, che oltre a dover fare la lunga fila, non hanno nessuna garanzia che il permesso venga rinnovato o concesso.
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