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Ticino
Frontalieri: "I Grigioni appoggino il Ticino!"
Redazione
13 anni fa
Nel Moesano i frontalieri sono 272. Noi-Togni lancia l'appello: "Anche noi grigionesi siamo danneggiati da una sovradimensionata presenza di frontalieri"

Il Ticino ha trovato un alleato nella sua battaglia per rinegoziare l'Accordo sui frontalieri del 1974. Un alleato grigionese.

Nel Moesano attualmente sono impiegati 272 frontalieri, a fronte di 343 residenti iscritti all'Ufficio disoccupazione. Cifre ancora limitate, ma che evidenziano come anche il canton Grigioni sia sempre più vicino al Ticino per quanto riguarda le traversie legate al lavoro.

"I problemi del Ticino legati ai frontalieri sono anche i nostri problemi" sostiene la deputata di San Vittore, Nicoletta Noi-Togni, che ha scritto una lettera aperta al Governo di Coira per chiedergli di sostenere i vicini ticinesi. Una lettera citata oggi da La Regione.

"Da sempre la popolazione del Moesano attinge ai posti di lavoro in Ticino e perciò si vede anch'essa danneggiata da una sovradimensionata presenza di frontalieri nel cantone limitrofo" scrive Noi-Togni, secondo cui "i Grigioni dovrebbero essere coinvolti nella discussione che vede il Ticino portare avanti precise rivendicazioni concernenti le trattative tra Svizzera e Italia, relative in particolare alla denuncia dell'Accordo sui frontalieri del 1974".

In quell'accordo, ricorda Noi-Togni, anche il cantone retico è nominato e per questo "i Grigioni dovrebbero appoggiare le rivendicazioni espresse da autorità e istanze del Canton Ticino in merito a questo accordo. Questo per un fatto di necessità contingente per la regione del Moesano e non da ultimo per un atto di solidarietà nei confronti di un cantone, il Ticino, al quale da parte nostra questa solidarietà (per motivi economici, sociali e culturali) è dovuta".

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