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Ticino
"Frontalieri grazie!": la risposta a Bala i ratt
Redazione
16 anni fa
La neocostituita associazione si presenta oggi sulle pagine dei quotidiani con un'intera pagina pubblicitaria

“Frontalieri grazie!”. È questa la risposta alla campagna pubblicitaria Bala i ratt, ideata dall’UDC ticinese. L’idea è venuta a Paolo Bernasconi, già procuratore pubblico, che ha creato l’associazione “Frontalieri grazie!”, accompagna da un sito internet. Vi hanno aderito, scrive il Corriere del Ticino, più di un’ottantina di personalità pubbliche ticinesi del mondo economico, imprenditoriale, della cultura e della sanità e anche ex politici che in un’intera pagina pubblicitaria sui quotidiani dicono grazie ai frontalieri “per il contributo e l’amicizia che ci avete dato e continuato a dare a noi e al nostro Paese”. Ma non solo. Nella pagina pubblicitaria si chiede apertamente alle autorità comunali e cantonali “Ad intervenire anche in futuro contro le affissioni offensive della personalità dei frontalieri, esercitando le loro competenze in applicazione della legge cantonale sugli impianti pubblicitari e della legge sul demanio pubblico”. “Ho cominciato – spiega Bernasconi dalle colonne del quotidiano - inviando mail ad una cerchia di amici, ottenendo subito una risposta corale. La campagna dell'UDC rientra nella sfera della lesione della personalità e questo non possiamo tollerarlo. La Svizzera è un Paese della pace e della concordia, non della zizzania. La soluzione dei problemi richiede innanzitutto il rispetto delle persone. Tanti hanno combattuto per questi valori e una retromarcia non è ammissibile”.

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