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Ticino
"Frontalieri, gli sgravi per i figli spettano all'Italia"
"Frontalieri, gli sgravi per i figli spettano all'Italia"
"Frontalieri, gli sgravi per i figli spettano all'Italia"
Redazione
9 anni fa
Per Chiesa e Vorpe questa falla fiscale rischia di causare perdite milionarie al Ticino

"Un privilegio ingiusto da eliminare, consentendo al Ticino e anche agli altri Cantoni di frontiera di aumentare le entrate finanziarie". Così Marco Chiesa, come riporta il Corriere del Ticino, commenta la mozione che ha presentato al Consiglio Federale, nella quale chiede di non concedere le deduzioni per i figli a tutti i frontalieri. Secondo il Consigliere Nazionale Udc infatti la modifica del diritto tributario che sta portando avanti la Svizzera permette ai lavoratori d'oltreconfine di beneficiare di una doppia deduzione fiscale per i figli: sia in Svizzera, dove lavorano, che nel loro Stato di residenza, quando invece secondo i giudici europei solo i "quasi residenti", coloro che realizzano almeno il 90% delle loro entrate nel Paese, hanno diritto a beneficiare delle deduzioni della Confederazione. 

Tutti gli altri, circa 40'000 persone sul totale dei frontalieri in Ticino, continuerebbero ad essere tassate alla fonte, senza però aver diritto alla deduzione fiscale per i figli che dovranno essere quindi accordate direttamente con l'Italia. Una tesi avvallata anche dal fiscalista Samuele Vorpe, secondo il quale con le regole attuali ci sono in ballo una sessantina di milioni di franchi che potrebbero rappresentare entrate supplementari per il Ticino. 

Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino, a pagina 7

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