
Come facilmente prevedibile l’articolo di Yahoo Finanza sui ‘frontalieri svizzeri’ della spazzatura non è passato inosservato. Il tema, che aveva auto un grandissimo impatto mediatico nel novembre del 2016 quando le telecamere del comune di Como avevano immortalato o di questi furbetti che, a bordo di una vettura targata svizzera, stava scaricando il contenuto di alcuni sacchi della spazzatura in una zona usata come vera e propria discarica abusiva. L’uomo era poi risultato essere un frontaliere, con conseguente impennata delle polemiche transfrontaliere (per saperne di più vedi articoli suggeriti).
Per fare un quadro della situazione nella fascia di confine Ticinonews ha contattato il sindaco di Lavena Ponte Tresa Massimo Mastromarino. “È un fenomeno che nel nostro Comune possiamo definire circoscritto ma che non va assolutamente sottovalutato – spiega – Proprio sabato scorso abbiamo ricevuto una segnalazione da parte di un cittadino di un comportamento anomalo di un cittadino svizzero a bordo di un’automobile targata Lucerna. Stiamo approfondendo la questione anche grazie alla telecamere di sorveglianza”.
“Talvolta ci capita, soprattutto nei grandi posteggi di Piazza Mercato e Piazza Europa, di trovare dei sacchi della spazzatura provenienti dalla Svizzera. Se il ‘furbetto’ viene colto sul fatto viene immediatamente sanzionato, altrimenti ci affidiamo alle riprese della videosorveglianza”. In seguito all’identificazione la multa viene notificata all’estero, con tutte le difficoltà del caso (vedi articolo suggerito).
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