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Ticino
Frontalieri: "Converrà ancora lavorare in Ticino?"
Redazione
13 anni fa
Se saltasse l'accordo di doppia imposizione, i frontalieri della fascia di confine potrebbero avere 800 euro in media in meno a disposizione

Se l'imposizione ai frontalieri della fascia di confine fosse abolita, converrebbe ancora lavorare in Ticino? Sono in molti a chiederselo oltrefrontiera dopo il voto sull'immigrazione di massa, e dopo che dal Ticino è partita l'iniziativa cantonale del PLR adottata da tutto il Gran Consiglio indirizzata a Berna per rinegoziare l'accordo di doppia imposizione fiscale con l'Italia del 1974.

Il coordinamento dei frontalieri del Verbano Cusio Ossola ha messo nero su bianco quanto cambierebbe il reddito utilizzabile dai frontalieri senza l'imposizione. Cifre lorde, e che non tengono conto di possibili detrazioni fiscali applicabili in Italia, ma che rendono l'idea.

Ad esempio chi ora percepisce 3500 franchi lordi, potrebbe avere circa 8150 euro in meno di reddito utilizzabile annuo, che al mese vorrebbe dire 679 euro in meno. Per chi percepisce 4000 franchi al mese lordi, si parla di 9830 euro annui, circa 819 euro al mese. Per 4500 franchi, la cifra si attesta a 11850 euro annui, circa 987 euro al mese.

Insomma più lo stipendio lordo è alto, più le imposte in Italia aumenterebbero. Come detto questo è uno scenario ipotetico. Ma se l'accordo sull'imposizione ai frontalieri venisse realmente sospeso, più di qualche lavoratore con queste cifre potrebbe chiedersi se converrà ancora venire a lavorare in Ticino.

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Christian Fini

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