
La decisione del Gran Consiglio di introdurre il salario minimo in Ticino trova eco sui media italiani, come nel caso de Il Giorno, che sabato mattina analizza la questione dal punto di vista dei propri lavoratori connazionali. "Un bel salto di qualità - si legge nell'articolo - per tanti frontalieri che a partire dall’anno prossimo potrebbero trovarsi in busta paga mille euro in più al mese".
Ricordiamo che lo scorso novembre il numero dei lavoratori nel nostro cantone provenienti dall’estero ha raggiunto il record di 67.900 unità. Secondo il foglio italiano, il provvedimento dovrebbe interessare circa 9mila italiani e "nell’immediato si tratta di un dono ai frontalieri, ma a lungo andare i veri beneficiari potrebbero essere gli svizzeri che, dopo un dibattito proseguito per oltre cinque anni, hanno finalmente deciso di introdurre il salario minimo per tutti i lavoratori."
Per Il Giorno, gli aumenti in busta paga dovrebbero costare alle aziende ticinesi 5 milioni di franchi in più l’anno.
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