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Ticino
Frontalieri, all'Italia oltre 107 milioni di franchi di ristorni
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Redazione
3 anni fa
L'importo riguarda la compensazione finanziaria sulle remunerazioni dei frontalieri il 2022. È quanto emerge dalla penultima riunione bilaterale tra Svizzera e Italia tenutasi ieri ad Ascona in applicazione dell'Accordo del 1974,

107'482'210.25 franchi. A tanto ammonta l’importo della compensazione finanziaria sulle remunerazioni dei frontalieri per l’anno 2022, per i Cantoni Grigioni, Ticino e Vallese, versato a fine giugno. È quanto comunica la Delegazione svizzera in seguito alla riunione italo svizzera in applicazione dell'Accordo sull'imposizione dei lavoratori frontalieri tenutasi ieri ad Ascona. Durante l'incontro i rappresentanti svizzeri hanno anche fornito i dati statistici relativi al numero dei frontalieri italiani che operano nei Cantoni interessati dall’accordo, pari a 75’182. La Delegazione italiana ha illustrato la ripartizione – tra gli enti locali interessati – delle somme ristornate per l’anno 2021, informando in merito alle opere realizzate ed in fase di progettazione. In relazione ai ristorni, viene inoltre ricordato che questi, come prevede il Nuovo Accordo, cesseranno a partire dal 2034. L'incontro ha infine permesso di tematizzare alcune problematiche applicative bilaterali. Considerato che i Parlamenti svizzero ed italiano hanno approvato il Nuovo Accordo sull'imposizione dei lavoratori frontalieri e che lo stesso è in vigore dal 17 luglio 2023 e applicabile dal 1.1.2024, quella tenutasi ieri era dunque la penultima riunione in applicazione dell'Accordo del 1974.

Chi era presente

La Delegazione italiana, viene spiegato nel comunicato del Dipartimento delle finanze e dell'economia, era presieduta da Paola Sarra (Ministero dell’Economia e delle Finanze) e composta da rappresentanti dell’Ambasciata d’Italia in Svizzera, della Regione Piemonte, della Regione Autonoma Valle d'Aosta, della Comunità Comprensoriale Val Venosta e dell’Associazione dei Comuni italiani di frontiera. A capo della Delegazione svizzera era presente il Direttore della Divisione delle contribuzioni, Giordano Macchi, accompagnato dai rappresentanti delle Amministrazioni delle contribuzioni dei Cantoni Ticino, Grigioni e Vallese e della Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali.