Cerca e trova immobili
Ticino
Frontaliere scomparso, "non si è fatto vivo nessuno"
Frontaliere scomparso, "non si è fatto vivo nessuno"
Frontaliere scomparso, "non si è fatto vivo nessuno"
Redazione
11 anni fa
Piero Milesi aveva fatto perdere le sue tracce in agosto in Vallemaggia, dopo una condanna per stalking

Sono passati ormai più di sei mesi dalla scomparsa di Piero Milesi, ma nemmeno le ultime ricerche da parte italiana hanno permesso di rintracciarlo.

Lo conferma su La Regione di oggi la sorella del 57enne frontaliere: "Non si è fatto più vivo nessuno. Se qualcuno ha visto mio fratello, per favore mi contatti" afferma la donna. "Sembra che l'ultima persona a incontrarlo sia stato un pastore svizzero a Cimalmotto."

E in effetti la moto di Milesi, che dopo aver scontato una condanna detentiva in Italia per stalking era tornato a lavorare in Svizzera, era stata ritrovata in ottobre nel paesino della Vallemaggia. Allora anche la Polizia cantonale aveva partecipato alle ricerche, con l'ausilio di cani molecolari, ma invano.

Il caso era poi finito anche alla trasmissione di Rai Tre "Chi l'ha visto?", ma nemmeno la televisione aveva permesso di ritrovare il frontaliere. Si suppone che l'uomo, sul quale pendeva un'ordinanza restrittiva che gli vietava la permanenza nel Verbano-Cusio-Ossola, abbia voluto tornare nel suo paese natale di Crevadossola passando dai boschi. Ma dove sia finito, a distanza di sei mesi ancora nessuno lo sa.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata