
I Carabinieri di Torino e Como hanno arrestato negli scorsi giorni, su ordine della Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta, due persone che sarebero coinvolte nell’omicidio Giuseppe Failla, compiuto a Gela nell’ottobre del 1988, in piena guerra di mafia.
L'uomo arrestato a Torino sarebbe l'esecutore materiale del delitto mentre il presunto complice arrestato a Como avrebbe funto da basista. Quest'ultimo, riferiscono Ciao Como.it e La Provincia di Como, abitava a Lipomo da decenni e lavorava in Svizzera come frontaliere. Attualmente è rinchiuso in carcere al Bassone.
La svolta nelle indagini sul fatto di sangue è avvenuta grazie ad alcuni collaboratori di giustizia. Failla, uno dei 'fuoriusciti' da Cosa Nostra, sarebbe stato ucciso per vendetta.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

