
Come ampiamente prevedibile, il caso della giovane project manager licenziata dopo il suo sfogo su Instagram ha in poco tempo varcato i confini nazionali ed è approdato in Italia. La notizia è stata ripresa anche dal Corriere della Sera, da La Provincia di Como e da La Provincia di Lecco. Per il ‘Corsera’ si tratta di un caso destinato ad alimentare la polemica mai sopita sulla battaglia degli elvetici contro i frontalieri.
Il quotidiano di Lecco, invece, ha intervistato il segretario UIL Frontalieri Roberto Cattaneo, secondo cui si sarebbe trattato di un “licenziamento di pessimo gusto”.
“Se questo provvedimento fosse stato preso in Italia sarebbe stato considerato illegittimo da qualunque giudice – ha concluso – Mi sia permesso un ragionamento: siamo a pochi mesi dalla elezioni e i nemici dei frontalieri otterranno più voti degli amici dei frontalieri stessi”.
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